15 marzo: la giornata del fiocchetto lilla

La Giornata nazionale per la lotta ai Disturbi Alimentari è una giornata speciale, che si celebra il 15 marzo, dedicata all’educazione riguardo ai disturbi alimentari.

Questi disturbi sono malattie mentali che si manifestano tramite un comportamento sbagliato che riguarda il cibo e la percezione della propria immagine corporea; tra questi ci sono l’anoressia, la bulimia e il binge eating. L’anoressia è la paura intensa di prendere peso e si lega alla limitazione dell’assunzione di cibo. La bulimia è l’induzione del vomito dipendente da episodi di abbuffate (mangiare grandi quantità di cibo) o a comportamenti di compensazione. Il binge eating è l’assunzione incontrollata di cibo

Ogni anno, in questa giornata, si cerca di aumentare la consapevolezza su questi temi e di dare supporto a chi ne soffre. I disturbi alimentari non riguardano solo l’alimentazione, ma anche emozioni, pensieri e autostima. Molte persone possono sviluppare questi disturbi senza rendersi conto del problema.

Perchè questa data?

La data del 15 marzo ricorda, per richiesta dei suoi genitori, la morte per le conseguenze della bulimia di una diciassettenne genovese, Giulia Tavilla, avvenuta il 15 marzo 2011.

Cosa si fa nella giornata contro i disturbi alimentari?

Molte città organizzano incontri, conferenze o fiere per parlare dei disturbi alimentari, con esperti che spiegano come riconoscerli e come affrontarli.
I social media sono un luogo dove molte persone condividono storie personali, informazioni e messaggi di supporto. Si possono raccogliere soldi per le associazioni che aiutano chi ha problemi con il cibo e l’immagine del corpo.

Perché il simbolo di questo giorno è il fiocco lilla?

Il simbolo del Fiocchetto Lilla ha origine in America e rappresenta da più di 30 anni la lotta contro i Disturbi del Comportamento Alimentare. Inoltre rappresenta la dualità dei DCA, che celano sofferenza interiore dietro apparente tranquillità.

scritto da Camilla Scorza e Vittoria Cremaschi