Cose che forse non sapevi sui nostri professori: intervista alla prof.ssa Giovanna Settembre

Da quanto tempo fa il suo lavoro? Ha sempre voluto fare questo?

Lavoro dal 2001, non avevo capito subito di voler fare questo lavoro, all’inizio pensavo di intraprendere un’altra strada.

Quali studi ha fatto? Qual era la sua materia preferita?

Ho fatto il liceo classico, mi sono laureata all’indirizzo di lettere moderne; le mie materie preferite erano quelle umanistiche, in particolare filosofia.

Ha preferenze di colleghi e studenti? 

Non ho preferenze con gli studenti, ma ci sono alunni con cui si crea un legame più forte per scelta loro; invece, con alcuni colleghi mi trovo di più.

La parte più faticosa del suo lavoro qual è? 

Del mio lavoro non mi pesa niente, mi piace tutto.

Da alunna si sarebbe stata simpatica?

Si, penso che da alunna mi sarei stata simpatica, perché mi ritengo molto empatica.

Cosa fate quando non lavorate? Fate uscite tra colleghi?

Alcune volte mi vedo con i miei colleghi, con certi anche extra le uscite ufficiali.

Tra di voi parlate mai male di qualcuno? La prima cosa che ha pensato dei suoi colleghi il primo giorno di lavoro?

Capita di avere opinioni diverse su alcuni colleghi, ma non parliamo male; mi sono da sempre trovata bene in questa scuola, ho deciso io di venire qui.

Qual è la cosa più strana che un alunno le abbia mai detto? Vi piace spettegolare dei ragazzi?

Un’alunna che mi disse “Il mio problema è lei!”, ma solo dopo qualche giorno scoprii che era uno scherzo. Più che spettegolare dei ragazzi mi confronto con loro, per capire il loro parere e anche i loro problemi.

Qual è l’ultima cosa che l’ha fatta piangere a scuola?

L’ultima cosa che mi ha fatto piangere a scuola sono stati dei testi fatti dai miei ragazzi.

Si tiene aggiornata sul gossip dei ragazzi? Ha mai mentito ad essi?

Mi tengo molto aggiornata riguardo al gossip degli alunni.  Alcune volte mi capita di dire bugie bianche, ma molto raramente.

Qual è il suo hobby preferito?

Mi piace passeggiare, il mare, viaggiare e leggere.

Consiglierebbe ai suoi figli il suo lavoro?

Ai miei figli consiglierei di fare ciò che piace a loro, la cosa più importante è che siano indipendenti e soddisfatti.

Come si comportava da ragazzina?

Sono stata una ragazzina vivace, anzi molto vivace, sempre allegra e amica di tutti. Mi sono molto divertita durante l’infanzia e anche nell’adolescenza. 

scritto da Greta Facchinetti e Michele Stroppa